Premetto, ragazzi, che non mi definisco una scrittrice di ineguagliabili capacità. Ho accettato la moderazione di queste sezioni per un semplice motivo: passione. E' quest'amore per la scrittura e la lettura che mi spinge ad andare avanti con l'obbiettivo di migliorare sempre più le mie capacità ed imparare cose nuove, fregandomene totalmente di quello che la gente pensa di me. Spero per gli aspiranti scrittori che questo fuoco arda anche in voi: credo che la forza di volontà porti le persone in alto.Eccoci qua, a scrivere un piccolo "tutorial" su
come realizzare un buon racconto e scrivere bene. Realizzerò il tutto in soli 5 punti, con la speranza che voi apprezziate i miei consigli e li "seguiate". Alcuni di questi mi sono stati dati da professori e amici, che sicuramente ne sanno più di me.
1) Innanzitutto ci vuole la
grammatica, fondamentale per chi vuole diventare un vero professionista. E con grammatica intendo: niente abbreviazioni, verbi
giusti, parole non inventate (a meno che non stiate scrivendo un racconto fantastico/fantascientifico), punteggiatura corretta, termini giusti e
zero ripetizioni. Vi faccio alcuni esempi classici di simili erroracci:
- Se egli
avrebbe mangiato la mela, a quest'ora avrebbe la mal di pancia. <- avesse.
- Il cane abbaiò contro il postino: di conseguenza
il postino diede un calcio al
cane. <- di conseguenza quest'ultimo diede un calcio all'animale.
2) Cercate di non fare rime in una frase. Ad esempio
La marmellata con la cioccolata era buona come la patata tritata. Non vi sembra un periodo poco, diciamo, scorrevole?
3) Per quanto riguarda le ripetizioni, se state scrivendo un racconto, munitevi
sempre e comunque di un vocabolario di sinonimi e contrari, che sia sul pc o su un foglio di carta.
4) Ricordate che un testo pulito e scorrevole
non può annoiare un lettore. Nelle descrizioni, per esempio, siate dettagliati ed usate termini semplici: secondo me, scrivere otto righe per dire che "Paolo mangia un panino" è molto tedioso e "pesante" da leggere.
5) Inventiva. Dovete pensare che il racconto sia un minestrone, nella cui ricetta ci sono tanti ingredienti: morfologia, fluidità... e poi? Fantasia. Proprio come una zuppa, se uno di questi fattorii è inesistente o è fatto male, il risultato sarà un disastro. E' per questo che vi consiglio: se fremete dal desiderio di scrivere una storia, uscite un secondo di casa, liberate la vostra mente e guardatevi attorno: un elemento del paesaggio di fronte a voi potrebbe esservi di grande ispirazione. A quel punto, tornate a casa e buttate giù le idee su un foglio o su word, e vi sentite pronti cominciate a scrivere. Non forzatevi, scrivete a poco a poco, ma solo quando avete l'ispirazione.
Con questo ho concluso. Per qualsiasi problema, rivolgetevi a me o ad un altro membro dello Staff.

Alla prossima.